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OMICIDIO VASSALLO Il sindaco di Pollica Pisani invita Papa Francesco: `Ci venga a trovare`

21 / 02 / 2014

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Redazione

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In merito all’omicidio dell’allora sindaco di Pollica Angelo Vassallo, l’attuale primo cittadino proprio di Pollica ha scritto a Papa Francesco. "A partire dal 5 settembre 2010, per motivi ancora a noi sconosciuti, il mio predecessore, il Sindaco Angelo Vassallo, veniva barbaramente ucciso rientrando nella sua casa di Acciaroli. Celebre per le sue battaglie ambientaliste, strenuo difensore dei cittadini in difficoltà, amante convinto della nostra bella terra, al Sindaco Vassallo non gli fu consentito di vivere e continuare il suo lavoro diventato oggi un modello per tanti. Mio malgrado ho cercato di tenere unita questa comunità, di infonderle coraggio e di restituirle quella serenità ormai lacerata da una ferita profonda che ha sconvolto tutti. Ci ho provato allora ed insisto ogni giorno. Quale miglior rimedio all’incertezza, allo spaesamento e a quel velo di tristezza che attanaglia tutti noi poterebbe essere una Sua visita alla nostra gente?", ha chiesto al Papa Pisani. "Io, da modesto cittadino, faccio quello che le mie possibilità mi consentono ma Lei, Santo Padre, restituirebbe il sorriso e la luce a tutti noi. Prendo il coraggio di scriverla perché forse lei non lo sa ma la nostra terra e la nostra comunità sono ben note al suo cuore. L’Arcivescovo di Buenos Aires, il Cardinale Antonio Guarracino, nacque proprio a Pollica e sempre, quando ne aveva la possibilità, ritornava nel suo paese tra la sua gente. Attraverso il suo operato e la sua grande devozione, Lei, Santità, ha già conosciuto tanto di noi e da tanto tempo. Le rinnovo il mio invito, da umile cittadino, venga a farci visita", ha scritto il sindaco.
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