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OMICIDIO SIMONETTA LAMBERTI Ecco la condanna: 30 anni per Antonio Pignataro

04 / 07 / 2014

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Redazione

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Dopo 32 anni da quell’orribile delitto, si è finalmente posta la parola fine sull’omicidio di Simonetta Lamberti. La figlia dell’allora procuratore di Sala Consilina Alfonso Lamberti venne uccisa in un agguato di camorra il 29 maggio 1982 mentre la macchina su cui viaggiava era diretta a Cava de’ Tirreni. L’obiettivo del commando era il padre, che rimase ferito, mentre i proiettili dei camorristi colpirono mortalmente la bambina di 11 anni. Per il terribile omicidio è stato condannato a 30 anni di carcere Antonio Pignataro, autoaccusatosi del delitto. Il 55enne della fazione ‘cutoliana’ ha fatto anche i nomi di Gerardo Della Mura, Claudio Masturzo e Gaetano De Cesare come partecipanti al delitto, ma solo Pignataro è ancora in vita. A convincerlo a collaborare nelle indagini è stata la visione di un film con una bambina che faceva una tragica fine, e il rimorso gli ha fatto vuotare il sacco raccontando i fatti al pm Montemurro. Pignataro ha rivelato ai giudici come ad organizzare l’agguato fu il boss Francesco Apicella, che voleva vendicarsi per le inchieste portate avanti dal giudice Lamberti. 
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