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Colpo di scena: c'è un indagato per la morte della donna che indagò su Elisa Claps. Si indaga per omicidio

17 / 09 / 2014

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Redazione

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Svolta nell'inchiesta sul caso della morte della poliziotta Anna Esposito, trovata impiccata nel 2001 nella Questura di Potenza dove svolgeva servizio. Una persona è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio dopo la riapertura del fascicolo, chiuso in precedenza per suicidio. Anna Esposito, originaria della provincia di Salerno e commissario della Digos, fu trovata morta nel suo appartamento di servizio presso la Questura di Potenza il 12 marzo del 2001. All'epoca le indagini furono chiuse subito per suicidio. La Procura di Potenza le ha riaperte ipotizzando la tesi dell'omicidio. La famiglia della poliziotta non ha mai creduto al suicidio ed ha chiesto accertamenti sulla cintura dei pantaloni della divisa che fu trovata intorno al collo della donna impiccata. Alcuni particolari, inoltre, creano un collegamento con il caso di Elisa Claps, la studentessa uccisa nel 1993 e trovata morta solo nel 2010. Gildo Claps, fratello di Elisa, ha rivelato che la madre di Anna Esposito gli confidò ciò che seppe dalla figlia qualche tempo prima della sua morte. Anna Esposito rivelò che nella Questura di Potenza qualcuno sapeva dove Elisa era stata sepolta. Prove che prima non sono state raccolte e una nuove ricostruzione degli elementi dell'indagine hanno portato al nuovo scenario investigativo che ipotizza un omicidio volontario. 

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