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Catturato a Salerno il ras dei rifiuti dei Casalesi

13 / 09 / 2014

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Redazione

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I carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta, guidati dal tenente colonnello Alfonso Pannone, hanno proceduto questa notte a seguito di un articolata e complessa attività d’indagine alla cattura del latitante Gaetano Cerci, 49enne residente in Casal di Principe. L’uomo, già pluripregiudicato, era stato precedentemente in data 24 luglio scorso destinatario di un  ordinanza del  Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il reato di estorsione in concorso con altri tre soggetti: Mirco Feola, Adamo Filippella e Francesco Fiorinelli. Fu poi scarcerato l’11 agosto 2014 dal Tribunale del Riesame. Il giorno seguente, sulla base del fondato pericolo della reiterazione dei reati imputati, fu emessa una nuova ordinanza cautelare in carcere dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e da allora Cerci ha iniziato la sua latitanza conclusasi però questa notte nei pressi della stazione ferroviaria di Salerno. Il latitante è stato bloccato a bordo di un treno proveniente dal nord Italia.  La scelta della destinazione salernitana da parte di Cerci era proprio finalizzata ad eludere i controlli e la cattura. L’uomo, affiliato al clan dei Casalesi, fazione Bidognetti, ha da sempre fornito la sua collaborazione al sodalizio criminale occupandosi quasi prevalentemente della delicata questione dello smaltimento e stoccaggio dei rifiuti.

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